Londra: foto e constatazioni random

January 15th, 2012

Se aspetto che mi torni la voglia di scrivere un post figo e dettagliato per postare qualcosa su Londra, campa cavallo che l’erba cresce (-_-’), dunque metterò qualche foto della nostra vacanza limitandomi a scrivere qualche considerazione random.
-Non voleremo più con Ryanair, non solo perché partire da Bergamo ci fa perdere troppo tempo, ma anche perché i controlli ora sono diventati talmente esasperati da rasentare il ridicolo.
-La recessione si sta facendo sentire pure in Inghilterra, e anche io che sono una donzella illusa che crede nell’amore e nei Pony mi sono resa conto che non è più il paese della cuccagna dove cercare il magico lavoro dei sogni. O meglio, sicuramente non ora.
-Il cambio euro-sterlina non è stato particolarmente favorevole quando siamo andati a trovare la Queen (1 pound=1,20 euro circa).
-Gli inglesi non fumano. Lovvo.
-Camden Town è stata parzialmente dominata dai cinesazzi.
-I protagonisti della televisione inglese sono persone normali, anzi a volte anche bruttine, coi rotolazzi e i denti storti; questo vale ovunque, dallo spot dei materassi a Law and Order UK (adoVo).
-Londra non è una città veg-friendly come mi avevano fatto credere. Per fortuna ho ricominciato a mangiare pesce se no avrei avuto diverse difficoltà col cibo (sicuramente molte di più di quelle che ho avuto ad Amsterdam, e il pesce all’epoca non lo mangiavo).
-La mancanza del bidet l’ho sentita davvero tanto.
-Italians, italians everywhere, si sentiva parlare più italiano che inglese.
-La criminalità è aumentata, ogni tre per due si sentivano le sirene della polizia, ma abbiamo anche assistito a un arresto in diretta, a 10 metri da noi O_O.
-Nonostante tutto questo, Londra è bellissima, enormemente caotica, ma splendida, soprattutto la sera.
-Abbiamo avuto una grande fortuna: c’era il sole! Siamo arrivati bardati come eschimesi e invece a Londra faceva più caldo che in Italia.
-Il teatro e il musical sono essenziali come l’acqua e il cibo.
-Fare un giro sul London Eye è qualcosa che VA fatto (tra l’altro per far fluire meglio la coda prima di ogni ingresso è compresa con il biglietto la “London Eye 4D experience”, ovvero la visione di un filmato in 3D sul London Eye più inserti interattivi “fisici”, come schiuma e bolle di sapone)
-Il British Museum è fantastico, e come tutti i musei è gratis (eccezione fatta per le mostre temporanee)
-La National Gallery è phiqissima
-Mi rendo conto che per quanto conosca bene l’inglese, ho una pronuncia pessima, si sente che sono italiana. Gli inglesi hanno una pronuncia meravigliosamente aperta e si mangiano sillabe intere.
-Per costruire le metro inglesi si è scavato fino al centro della terra
-Ho incontrato un mio ex alunno con tutta la sua famiglia a Hyde Park puramente per caso.
-Baker Street e il museo di Sherlock Holmes sono stati una grande delusione.
-Gli inglesi hanno seri problemi con i numeri romani.
-Io e Fede siamo andati a vedere la casa dove hanno girato la serie Sherlock, sbagliandoci di due numeri (ma la via era sempre quella)
-Abbiamo visto l’ultimo Tardis a Londra e Fede è impazzito.
-Il ritorno per me è stato davvero traumatico.

E ora qualche foto (fatte ovviamente da Fede):


From Londra, 4-7 gennaio 2012



From Londra, 4-7 gennaio 2012



From Londra, 4-7 gennaio 2012



From Londra, 4-7 gennaio 2012



From Londra, 4-7 gennaio 2012



From Londra, 4-7 gennaio 2012



From Londra, 4-7 gennaio 2012



From Londra, 4-7 gennaio 2012



From Londra, 4-7 gennaio 2012



From Londra, 4-7 gennaio 2012



From Londra, 4-7 gennaio 2012



From Londra, 4-7 gennaio 2012



From Londra, 4-7 gennaio 2012



From Londra, 4-7 gennaio 2012



From Londra, 4-7 gennaio 2012



From Londra, 4-7 gennaio 2012

I’m back

January 8th, 2012

Sono tornata.
Presto posterò qualche foto e un breve resoconto della mia vacanza, per ora vi dico solo che questi giorni sono volati, che sono stata benissimo, che abbiamo scarpinato come dei dannati, che siamo riusciti a vedere un sacco di cose che due anni fa non siamo riusciti a vedere, che Fede è la mia mamma e che ho già addosso una nostalgia incredibile.
Smell ya later ;)!

“Ti comporti come una bambina!”

January 3rd, 2012

“Non è vero!”


From Fumetti

Goodbye 2011

December 31st, 2011

Caro 2011, te ne sei andato molto più velocemente di quello che credessi e so che mi mancherai. Mi hai dato davvero tante cose e me ne hai fatte conoscere molte altre.
A febbraio, mi sono laureata.
Per alcuni mesi sono stata quasi totalmente disoccupata, comprendendo come non mai quanto possa dare di matto senza avere niente da fare.
A marzo ho trovato un lavoro come insegnante per le serali, e da settembre ho iniziato a insegnare anche al diurno.
Quest’estate ho recitato in un cortometraggio.
A giugno, ho preso il CAE.
Prima sono diventata vegetariana, poi sono stata male e ora sono una persona che non mangia carne.
Ho iniziato a fare volontariato in pianta stabile in pediatria.
Sono finita in una tesi olandese.
E soprattutto, ho conosciuto persone che mi hanno dato e mi daranno moltissimo.
Caro 2011, sei stato bravo, per questo mi mancherai tanto.
Spero che il tuo successore, il 2012, prenda esempio da te.

Buon anno a tutti!

Io e il Natale

December 26th, 2011

Questo è stato il primo Natale che ho trascorso in totale libertà, senza impegni, pensieri e preoccupazioni.
Questo dunque è stato il primo Natale che ho potuto vivere obiettivamente.
Questo Natale mi ha fatto capire che io il giorno di Natale non lo sopporto.
Non sopporto le vacanze lunghe, che portano ad una monotonia e a una ripetitività alienante. Le vacanze lunghe non mi riposano, mi annientano.
Forse non sarebbe così se mi trovassi in un contesto diverso, magari in una baita con gli amici, o in un altro paese, o con una famiglia numerosa e presente al mio fianco, ma ora sto vivendo questa pausa come una serie di convenevoli forzati e ipocriti, senza nessun tipo di vero sentimento dietro, che mi strappa da una quotidianità che mi rassicura e conferisce un senso alle mie giornate.
Da quando ho un lavoro, il dovermi alzare la mattina a una certa ora, l’avere dei ritmi, il dover preparare le lezioni e l’essere a contatto con delle persone, mi fa sentire una persona utile e mi gratifica. Il “dolce” far niente invece mi porta in un circolo vizioso in cui meno faccio, meno avrei voglia di fare. Mi sento spenta, e inutile.
Grazie al cielo Natale è passato, e da domani tra ripetizioni e sporadiche uscite forse riuscirò a ingannare il tempo nei giorni che mi separano dalla mia partenza per Londra.
Ecco, il 4 gennaio per me sarà come dovrebbe essere il Natale: un giorno che aspetto con ansia, il cui solo pensiero mi rende felice e mi toglie il respiro.
Sia chiaro, non ho passato un “brutto” Natale, ma è stato estremamente noioso e deludente, per nulla sentito e forse reso più amaro dalle aspettative infrante che mi ero fatta negli scorsi anni (anzi, forse era meglio dato che studiando un senso a quella giornata lo davo).
Spero però che voi abbiate vissuto questo giorno in serenità, assieme ai vostri cari, in un’atmosfera calda e felice e con tanto amore.
Auguri.