Cronache giapponesi, parte 2 – Shinjuku e Kabuchiko

Godzilla si fa un giro a Kabuchiko
Godzilla si fa un giro a Kabuchiko

Continuano le cronache giapponesi a partire dal quartiere dove è situato quello che è stato il nostro albergo (non abbiamo alloggiato in un ryokan poiché abbiamo preferito una struttura dove ci siamo accertati che il personale parlasse bene inglese), Shinjuku, che abbiamo raggiunto con un’oretta di treno circa partendo da Narita e constatando già le prime difficoltà linguistiche con il popolo nipponico (scriverò dei brevi articoli su alcuni aspetti e cose che mi hanno colpito del Giappone, uno dei quali sarà esplicitamente dedicato al rapporto che hanno i giapponesi con la lingua di Mr. Brown). Read more Cronache giapponesi, parte 2 – Shinjuku e Kabuchiko

Il giorno in cui incontrai Immanuel Casto

immanuelcastoChi mi conosce sa bene che ho due punti estrogenicamente deboli: Benedict Cumberbatch ed Immanuel Casto.
Tra le novità arretrate di questi anni di silenzio blogghistico c’è l’aver avuto l’enorme piacere di incontrare quest’ultimo durante lo scorso Lucca Comics & Games, in occasione della vendita e della promozione del suo gioco di carte satirico e del fumetto “Squillo”. Read more Il giorno in cui incontrai Immanuel Casto

Cronache giapponesi, parte 1 – Il volo

image1Diamo inizio alla saga giapponese: premetto che intervallerò i post a riguardo (i miei più demenziali e descrittivi, quelli a cui contribuirà Fede più utili ed informativi) con altri di argomento vario, più che altro perché altrimenti vi tagliereste le vene e me le taglierei probabilmente anche io.
Comincerò parlando del viaggio in aereo, perché gira e rigira sono quello che Flaubert chiamerebbe senza remore “un cuore semplice” e non avevo mai fatto un viaggio così lungo prima di questa esperienza: il volo è stato dunque per me già parte fondamentale del viaggio.

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Tanti auguri, amica mia

Ecco, comincio bene la mia ripresa blogghistica mandando all’aria tutta la scaletta mentale che mi ero fatta (“allora, comincio scrivendo di questo, poi faccio un post su quest’altro e vai di link a quest’altra cosa”: CIAONE!) e scrivendo di cuore, perché oggi è il compleanno di una persona speciale, il primo vero amore che io abbia mai conosciuto.
Perché sì, l’amicizia è una forma sublimata di amore, dettata esclusivamente dall’affinità caratteriale, alcuni direbbero anche spirituale, perché no, e lei è stata veramente un primo colpo di fulmine amicale, visto sui banchi di scuola e coinvolto da quel momento in poi in ogni giorno nella mia vita.
Sicuramente lei non leggerà neanche questo post, perché è per certi versi “diversamente informatica” preferendo il cartaceo sempre e comunque, ma non importa perché tutto quello che è scritto qui le viene detto spesso, dunque mi tolgo lo sfizio di raccontare di noi per il puro gusto di scriverlo (o di riscriverlo, corro il rischio di ripetermi come fanno gli anziani). Read more Tanti auguri, amica mia

“E se ricominciassi a scrivere?”

Mi sono detta questa frase molte volte, lasciando perdere questo proposito per anni facendomi trasportare dal fluire degli eventi, vivendo la mia vita condividendone i cambiamenti, le gioie e le seccature (fortunatamente non posso parlare ancora di dolori) con i pochi ed ottimi amici di sempre, concedendomi al massimo delle condivisioni su qualche social network.
Mi è sempre però mancato il blog, innanzitutto perché è stato parte della mia vita per anni, ma anche e soprattutto come medium comunicativo: meno istantaneo dei social network, e per questo più portato alla riflessione, e più libero poiché fruibile da chiunque, anche dai lettori silenziosi che per anni mi hanno seguito con piacere, rendendomi inconsapevolmente parte delle loro giornate.
E’ una sensazione che conosco bene perché tante volte ho iniziato la mia routine sorseggiando un caffè e leggendo gli aggiornamenti di qualche scrittore telematico, o ingannato il tempo delle attese godendomi foto e notizie di persone di cui apprezzo lo stile e la prosa.
Essere a mia volta parte di questo processo di silenzioso intrattenimento gratuito mi piaceva, e vedere che a distanza di anni alcuni lettori hanno continuato a cercare mie notizie, seguendomi con altri mezzi o contattandomi, è stata una delle cose che mi ha spinto maggiormente a ricominciare, se non contiamo il bisogno di scrivere.
Già, il bisogno di scrivere.

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