Il 18 giugno si terrà nella città di Varese il “Varese Pride”, manifestazione per la parità dei diritti a sostegno dell’orgoglio LGBT e mirata all’abbattimento di qualsiasi discriminazione sulla base dell’orientamento sessuale e dell’ identità di genere.
Considerata l’importanza dell’ evento non solo per la lotta volta al raggiungimento dei pari diritti anche nella città giardino, ma soprattutto l’impegno e la dedizione che molte persone di tutte le età stanno dimostrando nell’organizzare e nel diffondere gli ideali del Pride, ho voluto anche io dare il mio contributo.
Con enorme piacere dunque vi propongo questa intervista, per la quale ha risposto alle mie domande il portavoce degli organizzatori del Pride, Giovanni Boschini. Read more Varese Pride, l’arcobaleno dopo il temporale
…E ti dirò chi sei!
Nato come lotta per la parità dei diritti ed evolutosi come movimento ideologico aperto a tutti gli esseri umani in vista della loro uguaglianza, il femminismo si è manifestato nella cultura del secolo scorso e di quello attuale sotto molteplici punti di vista: e per fortuna, direi!
Ecco la seconda puntata della sottosezione “Discovering”, in cui parlerò della meravigliosa e famosissima Sarah Andersen, fumettista ed illustratrice 23enne laureata al Maryland Institute College of Art e autrice di
Grazie alla cara vecchia Netflix sono diventata grande appassionata di Bojack Horseman, cartone animato realizzato per la mia spacciatrice di serie TV e film preferita e disegnato dalla fumettista Lisa Hanawalt. Ciò che mi piace maggiormente di questo cartone non è lo humor o il cinismo che lo permea, ma il senso di straniamento che provoca. L’universo di Bojack Horseman infatti è popolato sia da esseri umani che da animali antropomorfi che, per quanto siano in tutto identici alle persone tranne che per le loro fattezze, mantengono comunque un minimo dei tratti della loro specie di appartenenza, creando a volte situazioni grottesche.
Capita a tutti di avere delle simpatie o delle antipatie a pelle, e per quanto queste sensazioni possano essere ingannevoli e rivelarsi spesso infondate, di frequente ricorrono anche per quel che riguarda i personaggi pubblici o gli attori e gli interpreti di film e serie televisive.
Apro mille sottosezioni di cui probabilmente faranno parte due o un post ciascuna nel blog, ma fa niente!
Oggi in questo post vorrei trattare un argomento a mio parere interessante e controverso, ovvero la dinamica sociale che si instaura tra follower e “personaggio generico del web”.
Chiara Ceddia - Dal Monstrum al Mythos: Percorsi eziologici del mito tra teratologia e dismorfologia