Stavo guardando un episodio di Girls in cui Shoshanna lottava contro l’alienazione e la solitudine provate dopo il suo trasferimento in Giappone. Ad un certo punto quando un altro personaggio, Yoshi, ha rivelato nell’episodio di essere originario di Kamakura… ODDIO, KAMAKURA! Le cronache giapponesi! Mi sono persa per strada l’ultimo capitolo: cattiva blogger, cattiva!

Dunque cerco di rimediare e concludo parlandovi della nostra ultima tappa prima di tornare a Tokyo e trascorrere l’ultimo giorno di adorato cazzeggio: Kamakura, la città a prova di Tsunami! Read more Cronache giapponesi, parte 11 – Kamakura e Roppongi
Con questo post mi avvicino sempre di più alla conclusione delle cronache giapponesi (sigh) descrivendovi la nostra visita alla città di Nara, prima capitale stabile del Giappone con ben otto siti dichiarati patrimonio dell’UNESCO.
In questo post torno a parlare del Giappone e della bellissima città di Osaka, città vicina a Kyoto ma totalmente diversa da essa. Se Kyoto infatti è rappresentante della parte più tradizionale del Giappone, Osaka è al contrario una metropoli frenetica e colorata, movimentatissima ma in un certo senso meno surreale di Tokyo e più vicina in un certo senso a centri come Milano.

Torno a parlare del Giappone soffermandomi su un argomento a me molto caro: IL CIBO.
Continuano le cronache giapponesi parlando di Asakusa, quartiere di Tokyo che piacerà agli amanti del lato più “tradizionale” della terra nipponica.

In questo post parliamo di Shibuya, quartiere giovane e ultra fashion di Tokyo dove la prima attrazione che incontrerete è la statua del cane Hachikō, di cui menzionerò la storia ma che so tutti conosciamo già poiché abbiamo visto il film strappalacrime con Richard Gere e abbiamo pianto fino a usurare in via definitiva i nostri dotti lacrimali.


Chiara Ceddia - Dal Monstrum al Mythos: Percorsi eziologici del mito tra teratologia e dismorfologia