La tradizione teatrale e artistica giapponese, per ovvie ragioni culturali e geografiche, è estremamente lontana dalla nostra, ma presenta particolarità che la rendono estremamente affascinante ed interessante.
Una delle creature sceniche più particolari a riguardo è il teatro Takarazuka, originato da una compagnia teatrale fondata nel 1913 nell’omonima città e composta solamente da donne; questa compagnia, nata come contraltare del teatro Kabuki (composto solamente da attori di sesso maschile), continua ad essere tutt’oggi una delle attrazioni più quotate e ambite specialmente dal pubblico femminile nipponico. Read more Il teatro Takarazuka, tra fantasia e immedesimazione
Esco dal breve torpore blogghistico per dare i miei due cent riguardo
Come già preannunciato in preda all’entusiasmo sulla pagina Facebook, ieri sono andata al cinema a vedere l’Amleto fatto al Barbican Theatre con, come protagonista, Benedict Cumberbatch, e non potevo astenermi dallo scriverne una recensione (per quanto in effetti sia digiuna di recensioni teatrali, ma cercherò di fare del mio meglio).
Ed eccomi qua a parlarvi del perché ho avuto l’ispirazione per lo scorso articolo riguardante il futurismo.
Vorrei scrivere più attivamente in questo periodo, e al tempo stesso vorrei sbrigare commissioni quali regali di Natale, portare a termine scadenze lavorative e non e prestare più tempo alla scrittura, ma sono presa dalla sindrome da crocerossina forzata badando ad agrodolce metà che ha l’influenza e, come tutti gli uomini che hanno l’influenza, pensa di morire in preda ai deliri e ha bisogno di qualcuno che gli porga l’estrema unzione accanto al suo capezzale.
Chiara Ceddia - Dal Monstrum al Mythos: Percorsi eziologici del mito tra teratologia e dismorfologia