E voi, avete mai fatto un cosplay con protagonista un mash up di più personaggi? Read more Cosplay e Mash Up
E voi, avete mai fatto un cosplay con protagonista un mash up di più personaggi? Read more Cosplay e Mash Up
Ritorno a scrivere parlando di un argomento più futile di quello del post precedente ma che spero troviate comunque interessante, dandovi i miei personali due cent riguardo al manga Uzumaki, un bellissimo horror appartenente al genere seinen, ovvero che tratta tematiche e storie complesse e destinate ad un target più adulto e diverso da quello adolescenziale. Read more Uzumaki
Ecco la seconda puntata della sottosezione “Discovering”, in cui parlerò della meravigliosa e famosissima Sarah Andersen, fumettista ed illustratrice 23enne laureata al Maryland Institute College of Art e autrice di Sarah’s Scribbles! Read more Discovering…Sarah Andersen
Apro mille sottosezioni di cui probabilmente faranno parte due o un post ciascuna nel blog, ma fa niente!
Oggi introduco la sezione “Discovering…” per condividere i talenti di cui mi sono invaghita nel web: non posso che cominciare da lei, enerJax! Read more Discovering…enerJax
Ispirata da uno spettacolo visto di recente e di cui prossimamente vi parlerò e poiché da sempre convinta della funzione educativa di alcune graphic novel, vi propongo questa mia analisi/riflessione riguardo alla graphic novel “Caffeina d’Europa” di Pablo Echaurren, che vi consiglio caldamente di leggere, soprattutto se il futurismo è un periodo storico che vi affascina o semplicemente vi incuriosisce vederne un’interpretazione che va al di là dei libri di storia. Read more Un esempio di graphic novel a scopo educativo: “Caffeina d’Europa”
Miei cari amatissimi quattro gatti che mi leggete, come ho scritto qualche giorno fa (nota: “qualche giorno fa” per me è un’unità di misura temporale che può indicare ieri o cinque settimane fa) sono una caccona di blogger poiché, anziché farvi gli auguri con uno speciale natalizio infarcito di tutorial, scenette e vlog/cronache di cenoni e regali, me ne sono rimasta egoisticamente in panciolle a godermi il cibo e le feste senza anteporre alla mia trasformazione in Jabba The Hutt la sua condivisione sui social (no aspettate: Instagram conta? Ehm…): shame on me! Sono proprio una niubba (cioè non mi sono fatta neanche un selfie strappone! Io ADORO farmi i selfie strapponi!).

[Avvertenze: questo post può contenere spoiler, dunque se state guardando la serie e non l’avete ancora finita oppure avete intenzione di guardarla, non continuate a leggere!]
Read more Jessica Jones: supereroi contro la violenza di genere
A Natale, o come preferisco chiamare io la ricorrenza, i Saturnalia, tutti noi (o quasi) ne approfittiamo per unire l’utile al dilettevole “suggerendo” garbatamente ad amici e parenti quello che desidereremmo ricevere, in base a ciò che ci serve o a quello che è talmente inutile ed idiota che ci vergogniamo di comprare. Di conseguenza, ciò che elencherò nella mia wishlist si basa su questi criteri: pronti a scrivere la lettera a Babbo Saturnalia (che, nella mia mente, è un Christmas-gift slave che leggerà il post e mi spedirà tutto in modo anonimo e disinteressato)? Read more Saturnalia Wishlist
Finalmente sono riuscita a ritagliarmi un po’ di tempo per parlare di Kyoto, la città dell’amore!
Premetto che questa definizione l’ho creata dopo aver constatato che a Kyoto l’atmosfera è molto più rilassata rispetto a Tokyo e che ciò si riflette molto anche nei rapporti interpersonali. Se Tokyo è una metropoli dove le persone sono focalizzate sui loro compiti lavorativi e non e vanno di fretta, stanno in silenzio e camminano velocemente guardando dritto, a Kyoto le persone ridono, chiacchierano, vanno in giro mano nella mano ed interagiscono tra di loro. In questa meravigliosa città inoltre abbiamo visto tante bellissime coppie, spesso vestite in abiti tradizionali, che ci hanno regalato delle immagini splendide.Non sono ultraromantici?

Read more Cronache giapponesi, parte 8 – Kyoto, la città dell’amore